Sono fondamentalmente due le attività che ogni azienda deve assolutamente portare avanti per indirizzare i propri sforzi verso gli obiettivi programmati: parliamo ovviamente della pianificazione aziendale e del controllo di gestione.

Programmare la strada e monitorare il percorso

Con pianificazione aziendale si intende tutto il processo attraverso il quale i dirigenti di un’impresa stabiliscono lo scenario futuro maggiormente desiderabile, stabilendo di conseguenza un percorso da seguire puntellato da una serie di azioni adatte allo scopo.

Il controllo di gestione, invece, è l’insieme di tutte quelle attività volte a verificare se quanto pianificato inizialmente è stato effettivamente raggiunto o sta per essere realizzato.

Gli strumenti

Quali sono i migliori strumenti di pianificazione aziendale e controllo di gestione sui quali un’azienda può fare riferimento? Vista la progressiva complessità del mercato, infatti, le difficoltà incontrate dalle aziende nel raggiungimento dei propri obiettivi sono in continuo aumento. Proprio per questo motivo, dunque, può essere utile vedere insieme quali sono i quattro principali sistemi di pianificazione e di controllo di gestione.

1. Reporting aziendale e Business Intelligence

I sistemi di reporting aziendale risultano essenziali sia nella rilevazione dei fattori strategici per la pianificazione aziendale sia come strumenti per il controllo di gestione. Grazie ad essi, infatti, il management è in grado di individuare in modo agevole le cause di eventuali inefficienze interne, così da porre in essere in tempo reale degli interventi risolutivi. Si può dunque intuire quanto l’integrazione di uno strumento di reporting aziendale all’interno di una piattaforma di Business Intelligence permetta un vero e proprio salto di qualità nel processo gestionale.

2. La pianificazione aziendale e il futuro: i sistemi di analisi predittiva

Data mining, ovvero analisi dei dati ed estrazione di informazioni preziose e pattern sconosciuti: i sistemi di analisi predittiva aziendale permettono di proiettare gli scenari attendibili futuri per il business così da fornire al management dettagliati suggerimenti per le strategie e i comportamenti a medio o a lungo termine. Dalla segmentazione della clientela all’individuazione di anomalie, passando per la creazione di campagne promozionali mirate, l’analisi predittiva permette una pianificazione aziendale efficace ad ogni livello.

3. Un essenziale strumento di gestione aziendale: il data warehouse

La concreta ed efficace implementazione di strumenti per l’analisi predittiva, però, può essere sfruttata fino in fondo unicamente se corredata dalla presenza a monte di un data warehouse caratterizzato dalla presenza di dati puliti. In parole semplici, un sistema data warehouse ha lo scopo di rendere effettivamente utilizzabili le molteplici tipologie di dati presenti all’interno dell’ecosistema aziendale.

Due, va sottolineato, sono i possibili approcci a questo strumento di pianificazione e di controllo di gestione:

  • il cosiddetto top-down, con lo sviluppo del data warehouse come conseguenza di un’analisi complessiva delle esigenze aziendali;
  • l’approccio bottom-up, il quale permette tempi di sviluppo molto più brevi grazie al fatto di aggregare diversi sottoinsiemi (data mart) legati alle singole aree aziendali, le quali di fatto rispondono alle esigenze di una ristretta categoria di utenti.

4. L’implementazione della Big Data Analytics nel processo decisionale

Ad oggi, però, un semplice data warehouse potrebbe non essere più sufficiente. L’incalzante processo di digitalizzazione, infatti, ha comportato un significativo cambiamento anche nei sistemi di pianificazione e di controllo, rendendo necessaria l’adozione di strumenti in grado di sfruttare anche i Big Data. È tra l’altro da sottolineare il fatto che, se fino a qualche tempo fa i sistemi di Big Data Analytics venivano visti come strumenti esclusivi delle grandi aziende, ad oggi iniziano ad affascinare anche le PMI.

Non a caso, stando ai dati dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, il 39% dei CIO italiani vede nella Business Intelligence, nei Big Data e negli Analytics la priorità principale del 2017 per quanto riguarda la digital innovation.