Un aumento del potere di acquisto dei dipendenti, uno spiccato miglioramento del clima aziendale, una riduzione del turnover, una diminuzione dell’assenteismo, un’ottimizzazione del vantaggio fiscale dell’impresa, un passo in avanti nelle relazioni sindacali: questi i principali vantaggi conseguenti all’introduzione di un piano di welfare in azienda.

Non deve quindi stupire il fatto che siano sempre di più le imprese che si dotano di una piattaforma dedicata per gestire al meglio l’insieme delle forme alternative di retribuzione. Ma come funzionano questi portali, e in che modo possono semplificare i progetti di welfare?

Di cosa di occupa una piattaforma welfare?

Per capire cos’è una piattaforma di welfare aziendale bisogna partire dal presupposto fondamentale per cui occuparsi del benessere dell’azienda non è affatto semplice, né rapido: Le iniziative possibili per migliorare il sentiment dei dipendenti sono infatti tante e variegate: dall’asilo nido aziendale ai biglietti per il teatro, dal ristorante alle agevolazioni per il mutuo, passando per i piani assicurativi medici, la palestra, i corsi di formazione e le cure mediche per i familiari, l’offerta è in continua crescita.

Non è raro trovare aziende che, trovandosi di fronte a tante opportunità differenti e quindi ad un carico di lavoro notevole, finiscono per mettere in campo dei piani di welfare aziendale parziali e, in ultima analisi, inefficaci.

Ecco quindi che entra in campo la piattaforma welfare, ovvero un portale per il welfare aziendale che, mettendo in contatto l’azienda e i dipendenti, permette a questi ultimi di utilizzare i crediti a propria disposizione in autonomia. Potendo contare su questo strumento, l’azienda non deve più farsi carico della raccolta delle preferenze dei dipendenti, né della gestione del credito welfare. I dipendenti, dall’altra parte, possono invece scegliere liberamente di quali beni e servizi godere, entro i limiti di spesa definiti a priori.

Come funziona una piattaforma per il welfare aziendale?

Sviluppare un piano articolato per il benessere aziendale senza dotarsi di una piattaforma welfare significa farsi carico di un lavoro eccessivo, soprattutto ora che la normativa ha esteso l’offerta dei beni e servizi in esenzione fiscale in diverse aree e settori. Da qui dunque la necessità di affidarsi a una software house in grado di fornire una piattaforma semplice da utilizzare, personalizzabile e completa.

Quali sono quindi le caratteristiche di una piattaforma di welfare aziendale? Per soddisfare sia le esigenze dell’azienda che quelle dei dipendenti, deve essere intuitiva e deve permettere la prenotazione di buoni spesa, di rimborsi, di corsi e via dicendo con pochi e semplici click. Non è tutto qui: il portale deve anche offrire l’opportunità agli utenti di consultare i propri conti e di consultare nel dettaglio tutti i beni e i servizi disponibili in base alla propria disponibilità. Infine, una piattaforma ben progettata deve fornire supporto in caso di bisogno, così da aiutare le operazioni dei dipendenti.

Una piattaforma per il welfare aziendale, dunque, è quello che serve per garantire a tutti i dipendenti un uguale accesso ai beni e ai servizi offerti senza appesantire l’azienda. Più felici e più motivati, i dipendenti che hanno libero accesso ai progetti welfare aziendali risultano dunque anche più produttivi e più fedeli all’impresa.