Rappresentano certamente uno dei digital food trend principali a livello internazionale e nazionale: parliamo dei retail kiosk, i kiosk interattivi che troviamo sempre più spesso all’interno di ristoranti, di bar, di hotel, ma anche di punti vendita, di supermercati, di hotel e via dicendo.

Negli ultimi anni il mercato dei kiosk totem è aumentato a dismisura, sull’onda dell’apprezzamento dei consumatori. I vantaggi, però, non sono certo limitati al pubblico: le stesse aziende che decidono di installare dei kiosk totem nel proprio punto di vendita – per esempio nella propria caffetteria – possono contare su grandi benefici.

I vantaggi dei retail kiosk per le imprese horeca

I benefici che vengono dall’installazione di un kiosk totem in un bar o in un fast-food sono tanti e diversi. I tempi di attesa dei clienti si riducono concretamente, così da incentivare un afflusso sempre maggiore di consumatori; non è più necessario dedicare del personale alla raccolta degli ordini, ed è dunque possibile risparmiare sulle risorse umane, oppure aumentare i dipendenti che si occupano della realizzazione e consegna degli ordini.

I dati dimostrano che, utilizzando i kiosk totem, gli ordini tendono a diventare più corposi. Il fatto di avere sotto i propri occhi il menu completo e di poter ordinare qualsiasi cosa con un solo gesto della mano, infatti, porta i consumatori a ordinare più prodotti, massimizzando i ricavi dell’azienda. Non va dimenticato, poi, che l’utilizzo stesso dei retail kiosk è un momento di svago per i clienti.

La digitalizzazione della ristorazione italiana

Da anni si ripete che la digital transformation è un processo cruciale e inevitabile per le aziende di qualsiasi settore. Nella maggior parte dei casi, però, le aziende italiane del settore della ristorazione sembrano convinte che questo discorso non valga per il loro comparto: i ristoranti, molto spesso, si limitano infatti ad adottare un gestionale per velocizzare i conti e per permettere la digitalizzazione delle comande, senza andare oltre. La digitalizzazione della ristorazione italiana, dunque, è ancora ai livelli minimi.

Quanto influisce questo fattore sull’altissimo tasso di chiusure di ristoranti e bar? Difficile dirlo. Eppure non c’è dubbio: le nuove tecnologie, se integrate nel modo giusto, possono costituire uno strumento competitivo notevole. E il self ordering in store, attraverso l’uso di kiosk totem o eventualmente di smartphone attraverso un’apposita app, è certamente la punta di diamante dello sviluppo tecnologico dei ristoranti odierni, per soddisfare maggiormente i clienti e per ridurre i costi relativi al personale e alla gestione operativa.

Non va poi dimenticato che l’utilizzo dei retail kiosk permette di raccogliere maggiori informazioni sugli utenti, e quindi di comprenderne meglio le azioni, garantendo un miglior processo di fidelizzazione. Questo nuovo digital food trend, dunque, può essere visto come una vera e propria leva strategica per aumentare il numero di clienti, e quindi le entrate del ristorante.